ATTO COSTITUTIVO DELL’ASSOCIAZIONE DENOMINATA

Il giorno 14 del mese di Gennaio, dell’anno 2014, presso la sede sociale della costituente associazione denominata ASSOCLUB “ NUOVI ORIZZONTI Onlus, posta in Pescara, cap. 65123, prov. di Pescara, via Silvio Pellico, n°28/1, alle ore 19.00, si sono riuniti i seguenti soggetti:

Sig. Rossi Bruno, nato il 13.04.1951, a Tripoli, prov. di Libia, cittadino italiano, residente in Pescara, cap. 65124, Prov. di PE, via Passo delle Capannelle, n° 25, carta d’identità n° 4148831AA, C.F.: RSSBRN51D13Z326I;

Sig. Russo Vincenzo, nato il 05/03/1949, a Rodi Garganico, prov. di FG, cittadino italiano, residente in Francavilla al mare, cap.66023, Prov. di CH, viale Nettuno, n°78, carta d’identità n° AT 5850993, C.F.:RSSVCN49C05H480I;

Sig.ra Cilli Anna Maria, nata il 29/06/1948, a Venezia, prov. di VE, cittadina italiana, residente in Spoltore, cap. 65010, Prov. di PE, via Cosenza, n°13, patente n°PE2022029A, C.F.: CLLNMR48H69L736T;

I presenti designano, in qualità di Presidente dell’Assemblea degli associati così riunita, il Sig. Russo Vincenzo, il quale accetta e nomina per assisterlo e coadiuvarlo nella riunione il Sig.ra Cilli Anna Maria, quale Segretario ed estensore del presente atto.

Il Presidente dell’Assemblea illustra i motivi che hanno indotto i presenti a promuovere la costituzione dell’associazione denominata ASSOCLUB “ NUOVI ORIZZONTI Onlus e dà lettura dello statuto sociale da considerarsi parte integrante del presente atto costitutivo. Lo statuto viene approvato all’unanimità.

Viene all’unanimità nominato il Presidente , che durerà in carica per cinque anni, nella persona del Sig. Sig. Rossi Bruno, nato il 13.04.1951, a Tripoli (Libia) C.F.: RSSBRN51D13Z326I;

Il Sig. Rossi Bruno nominato come sopra e qui costituito, accetta la carica conferita con la rispettiva qualifica e dichiara che alla sua nomina non osta alcun impedimento di legge.

A far parte del Consiglio Direttivo, composto di tre membri, compreso il Presidente sono nominati, all’unanimità e previa proposta del Presidente , i signori:

Sig. Russo Vincenzo Sig.ra Cilli Anna Maria I Sig.ri Russo Vincenzo, Cilli Anna Maria nominati come sopra e qui costituiti, accettano la carica loro conferita e dichiarano che alla loro nomina non osta alcun impedimento di legge.

I predetti Consiglieri dureranno in carica per cinque anni e potranno essere liberamente rieletti.

Al Consiglio Direttivo spettano tutti poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione, così come specificato all’art. 14 dello Statuto.

I presenti, di comune accordo, stipulano e convengono quanto segue:

 

ART. 1 COSTITUZIONE

Fra i suindicati comparenti è costituita ai sensi all’art. 17 del D. Lgs. 4 dicembre 1997, n° 460 una libera associazione denominata ASSOCLUB “NUOVI ORIZZONTI organizzazione non lucrativa di utilità sociale ONLUS.

 

ART. 2 SEDE

 L’associazione ha sede in Pescara, cap. 65123, prov. di PE, via Silvio Pellico, n° 28/1 ed è titolare del codice fiscale:

 

ART. 3 PRINCIPI ISPIRATORI

L’associazione è apartitica e si informa ai seguenti principi ispiratori: assenza di fini di lucro, anche indiretto, carattere esclusivamente volontario.

 

ART. 4 FINALITA’

L’Associazione persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale e opera senza fini di lucro nel settore dell’ “assistenza sociale e socio-sanitaria”, della “tutela dei diritti civili”, e della “beneficenza”, avendo come compito istituzionale primario tutte le attività per la predisposizione e erogazione di servizi, o di prestazioni economiche, destinate a rimuovere e superare situazioni di bisogno e di difficoltà, che riguardano principalmente la sfera economica, sociale, psichica, fisica e familiare come ad esempio, contrasto alla povertà, assistenza alle persone inabili o con scarsa mobilità, sostegno a minori e alle donne, sostegno a ragazze madri in difficoltà, assistenza ad anziani non autosufficienti, informazione e consulenza alle persone e famiglie socialmente disagiate.

In particolare, l’Associazione, avvalendosi prevalentemente della attività prestate in forma volontaria, libera e gratuita dai propri associati, persegue, le seguenti finalità:

  1. la difesa e il miglioramento della qualità della vita e delle condizioni di lavoro dei cittadini svantaggiati in conseguenza di handicap fisici, psichici, sensoriali ed economico-sociali;
  2. la rimozione o almeno il parziale superamento dei fattori oggettivi che impediscono o limitano le condizioni esistenziali e sanitarie dei cittadini svantaggiati;
  3. la promozione e lo sviluppo generale, nel Paese, della cultura della solidarietà e di nuove forme di partecipazione e integrazione sociale degli individui;
  4. l’elaborazione, la promozione e la diffusione di contributi culturali, educativi e scientifici sul tema della solidarietà e dei servizi sociali con particolare riguardo a fenomeni della emarginazione e del disagio sociale;
  5. le prestazioni in denaro o in natura erogate direttamente a favore di persone indigenti o quelle effettuate a favore di altri enti che operano verso gli stessi indigenti o verso altre onlus ed enti pubblici che operano nei settori dell’assistenza sociale, sanitaria, tutela dei diritti civili, ricerca scientifica, aiuti umanitari.

L’Associazione può, in caso di particolare necessità, assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo a propri associati;

 

ART. 5 ATTIVITÀ

Per il perseguimento delle proprie finalità istituzionali solidaristiche, l’Associazione svolge le seguenti attività:

Assistenza sociale e socio-sanitaria

promozione, incoraggiamento e sostegno del volontariato a carattere sociale in ogni sua forma, con riferimento prioritario alle azioni finalizzate al miglioramento della qualità della vita delle persone disabili ed anziane;

  • promozione e realizzazione di dibattiti, incontri, convegni, seminari, tirocini, studi e ricerche sui temi connessi alle sue finalità istituzionali, collegandosi anche con le istituzioni culturali, scientifiche ed accademiche impegnate sulle problematiche dell’handicap e della terza età;
  • promozione, incoraggiamento e sostegno del diritto al lavoro dei lavoratori disabili;
  • promozione, sostegno e gestione di corsi di formazione e di centri per il reinserimento lavorativo mirato per i soggetti svantaggiati;
  • promozione, sostegno e gestione di interventi sociali e sanitari, sotto i profili preventivi, terapeutici e riabilitativi;
  • promozione, sostegno e gestione di servizi di assistenza e consulenza previdenziale, fiscale e giudiziaria dei disabili fisici, psichici, sensoriali e di tutti i soggetti in condizione di disagio sociale;

Beneficenza

  • Pagamento delle utenze a favore di persone indigenti a seguito di presentazione documentazione da cui si evince l’indigenza;
  • Promozione e sviluppo del turismo sociale.

Tutela dei diritti civili

  • Promozione e sostegno della cultura della legalità e la conoscenza delle leggi per garantire i diritti e la dignità dei cittadini svantaggiati in conseguenza di handicap fisici, psichici, sensoriali ed economico-sociali;
  • È fatto divieto all’associazione di svolgere attività diverse da quelle sopra elencate. L’associazione potrà tuttavia svolgere attività direttamente connesse a quelle istituzionali, ovvero accessorie in quanto integrative delle stesse, nei limiti consentiti dal D. Lgs. 4 dicembre 1997 n. 460 e successive modifiche e integrazioni.

 

ART. 6 SOCI

Possono essere associati dell’associazione tutti coloro, persone fisiche, giuridiche, associazioni e enti che ne condividono gli scopi.

Sono associati tutte le persone fisiche e giuridiche che, previa domanda motivata, vengono ammessi dal Consiglio Direttivo. All’atto di ammissione gli associati verseranno la quota di associazione che verrà annualmente stabilita dal Consiglio Direttivo. Gli associati che non avranno presentato per iscritto le proprie dimissioni entro il 30 ottobre di ogni anno saranno considerati associati anche per l’anno successivo ed obbligati al versamento della quota annuale di associazione.

Il contributo associativo è intrasmissibile ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte e non è rivalutabile.

Tra gli associati vige una disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità associative.

È espressamente esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa.

La qualità di associato si perde per decesso, dimissioni, o esclusione.

La esclusione è deliberata dal Consiglio Direttivo con delibera motivata per la mora superiore a sei mesi nel pagamento delle quote sociali o per lo svolgimento di attività in contrasto o concorrenza con quella della associazione, ovvero qualora il socio non ottemperi alle disposizioni statutarie o dei regolamenti o alle delibere assembleari o del Consiglio Direttivo.

Tale provvedimento dovrà essere comunicato all’associato dichiarato decaduto il quale, entro trenta giorni da tale comunicazione, può ricorrere all’assemblea mediante raccomandata inviata al Presidente dell’associazione.

 

ART. 7 AMMISSIONE DEI SOCI

La qualità di Socio si acquista automaticamente con l’iscrizione presso la sede dell’Associazione ed è deliberata dal Consiglio Direttivo. La tessera di Socio è conforme al modello approvato dal Consiglio Direttivo.

 

ART. 8 DIRITTI DEI SOCI

I Soci hanno diritto a:

  • concorrere all’elaborazione del programma e partecipare alle attività promosse dall’Associazione;
  • approvare il rendiconto contabile annuale;
  • eleggere gli organismi di direzione, di garanzia e di controllo ed essere eletti negli stessi.

 

ART. 9 DOVERI DEI SOCI

L’ammissione a Socio comporta il dovere di osservare i principi e le norme del presente statuto, di attenersi alle deliberazioni del Consiglio Direttivo.

 

ART. 10 ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE

 Gli organi dell’Associazione e sono:

  • l’Assemblea dei Soci;
  • il Consiglio Direttivo ;
  • il Presidente ;
  • il Revisore unico.

 

ART. 11 L’ASSEMBLEA DEI SOCI

Partecipano all’assemblea tutti i soci.

I soci possono farsi rappresentare in Assemblea , con delega scritta, da altro socio. Ciascun socio non potrà portare, comunque, più di tre deleghe.

L’assemblea, sia in seduta ordinaria che straordinaria, viene convocata dal Presidente o, in caso di suo impedimento, dal Vice Presidente, senza obblighi di forma purché con mezzi idonei almeno otto giorni prima della riunione, anche con la sola esposizione all’Albo sociale nella sede dell’Associazione , in caso di urgenza il predetto termine può essere ridotto a tre giorni.

L’assemblea ordinaria si riunisce almeno una volta l’anno e delibera con il voto favorevole della metà dei presenti più uno.

L’assemblea straordinaria si riunisce in caso di necessità e delibera validamente a maggioranza assoluta in prima convocazione e a maggioranza semplice dei presenti in seconda convocazione.

 

ART. 12 COMPITI DELL’ASSEMBLEA

 Spetta all’assemblea ordinaria :

  • deliberare sulle linee direttive dell’attività dell’Associazione;
  • eleggere il Presidente;
  • eleggere i membri del Consiglio Direttivo ;
  • eleggere il Revisore unico;
  • deliberare sull’approvazione dei rendiconti contabili annuali;

Spetta all’assemblea straordinaria deliberare modifiche allo statuto dell’Associazione e deliberare sull’eventuale scioglimento dell’Associazione e sulla devoluzione del patrimonio residuo, previo parere del Consiglio Direttivo.

 

ART. 13 IL CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio Direttivo è formato da un minimo di tre ad un massimo di cinque componenti eletti tra i soci dall’assemblea nell’ambito di un novero di soggetti, pari al doppio del numero dei componenti designabili, proposti del Presidente .

Ogni membro del Consiglio Direttivo resta in carica per cinque anni ed è liberamente rieleggibile.

In caso di venir meno, per qualsiasi motivo, di uno dei membri del Consiglio Direttivo , il Consiglio stesse provvede alla sua sostituzione con il primo dei candidati non eletti. Il membro sostituito resta in carica fino alla scadenza naturale del suo predecessore.

In caso di venir meno, per qualsiasi motivo, di oltre la metà dei membri del Consiglio Direttivo, l’intero Consiglio decade e l’Assemblea deve essere convocata nel tempo più breve possibile per l’elezione del nuovo Consiglio Direttivo .

Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente , senza obblighi di forma purché con mezzi idonei almeno otto giorni prima della riunione; in caso di urgenza il predetto termine può essere ridotto a tre giorni.

Esso si riunisce tutte le volte che il Presidente lo ritenga opportuno o ne sia fatta richiesta da almeno un terzo dei suoi membri e comunque almeno una volta l’anno.

Le riunioni del Consiglio Direttivo sono valide qualora sia presente la maggioranza dei suoi componenti e le delibere vengono prese a maggioranza dei presenti. In caso di parità, prevale il voto del Presidente .

 

ART. 14 COMPITI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO

Al Consiglio Direttivo compete la gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione .

Spetta al Consiglio Direttivo :

  • attuare le delibere dell’Assemblea;
  • coordinare e attuare i programmi dell’Associazione;
  • deliberare sui provvedimenti di espulsione a carico dei Soci nelle ipotesi previste dall’art. 13 del presente statuto;
  • predisporre il rendiconto contabile annuale da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea;
  • amministrare il patrimonio dell’Associazione .

Nello svolgimento dei propri compiti, il Consiglio Direttivo può dare delega al Presidente e ad altri membri e conferire poteri specifici a soggetti esterni, procuratori e consulenti.

 

ART. 15 IL PRESIDENTE

Il Presidente viene eletto dall’Assemblea dei soci e resta in carica per cinque anni, tranne i casi di dimissioni anticipate, cessazione o revoca.

Il Presidente ha la rappresentanza legale dell’Associazione di fronte ai terzi ed in giudizio.

Egli nomina, tra i membri del Consiglio Direttivo, il Vice Presidente.

Il Presidente convoca e presiede l’Assemblea dei soci e il Consiglio Direttivo . In caso di impedimento, è sostituito nelle sue funzioni dal Vice Presidente .

Egli può delegare i suoi compiti, in tutto o in parte, al Vice Presidente .

Nei casi di particolare urgenza, il Presidente può adottare i provvedimenti di competenza del Consiglio Direttivo , salva ratifica del Consiglio Direttivo nella prima riunione successiva.

 

ART. 16 IL REVISORE UNICO

Il Revisore unico è eletto dall’Assemblea dei soci.

Il Revisore unico dura in carica cinque anni e provvede alla vigilanza contabile e amministrativa sulla gestione dell’Associazione, accerta la regolare tenuta delle scritture contabili, effettua le verifiche di cassa e presenta una propria relazione all’Assemblea dei soci sui rendiconti contabili annuale.

 

ART. 17 PATRIMONIO

 L’Associazione provvede agli scopi statutari:

  1. con i contributi dei Soci;
  2. con eredità, donazioni e legati;
  3. con contributi dello Stato, delle regioni, di enti locali, di enti o di istituzioni pubblici, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell’ambito dei fini statutari;
  4. con contributi dell’Unione europea e di organismi internazionali;
  5. con entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati;
  6. con proventi delle cessioni di beni e servizi ai Soci e a terzi, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;
  7. con erogazioni liberali dei Soci e dei terzi;
  8. con entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento;
  9. con altre entrate compatibili con le finalità sociali dell’Associazione.

Durante la vita dell’Associazione non è consentita la distribuzione, anche in modo indiretto, di utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge.

 

ART. 18 ESERCIZIO FINANZIARIO

L’esercizio finanziario si chiude al 31 dicembre di ogni anno.

Per ciascun esercizio sociale il Consiglio Direttivo predispone un rendiconto contabile annuale dal quale risulti la situazione economica, patrimoniale e finanziaria dell’associazione.

Entro il 30 Giugno di ogni anno il Consiglio Direttivo sottoporrà all’assemblea il bilancio consuntivo relativo all’anno precedente ed entro il 31 dicembre il bilancio preventivo relativo all’anno successivo.

Gli eventuali utili o gli avanzi di gestione dovranno essere impiegati esclusivamente per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.

 

ART. 19 SCIOGLIMENTO E LIQUIDAZIONE

Lo scioglimento dell’Associazione viene deliberato, nei casi previsti dall’art. 27 del c.c., dall’Assemblea che contestualmente provvede alla nomina dei liquidatori.

In caso di scioglimento della associazione, per qualunque causa, il patrimonio sarà devoluto ad altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale o a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di all’art. 3 comma 190 della legge 23 dicembre 1996 n.662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

 

ART. 20 DISPOSIZIONI FINALI

Per tutto ciò che non è espressamente previsto dal presente statuto si applicano le disposizioni previste dal Codice civile e dalle leggi vigenti in materia.

 

Le spese del presente atto costitutivo nonché l’imposta di registro per esso dovuta vengono poste a carico della Associazione.

 

Letto firmato e sottoscritto.

Firme dei costituenti:

Sig. ROSSI BRUNO

Sig. RUSSO VINCENZO

Sig. CILLI   ANNAMARIA